Parola chiave cercata italia
Da almeno un paio di anni si è ricominciato a parlare con insistenza di nucleare, qualche paese come come la Germania prova a resistere, altri, come l’Italia, accolgono le multinazionali dell’atomo a braccia aperte.
di Andrea Boretti - 5/3/10
Secondo uno studio recente dell’ANSA, il 70% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico, percentuale che raggiunge il 99% nelle Marche e in Toscana e il 100% in Calabria, Umbria e Valle d’Aosta. Se la conformazione geologica e geomorfologica del territorio italiano (caratterizzato da una orografia giovane e da rilievi in via di sollevamento) espone il Bel Paese a una forte percentuale di rischio « naturale » è pur vero che l’intervento umano ha giocato e gioca un ruolo come sempre determinante.
di Giulia Dal Tio - 2/3/10
Dopo trent’anni di pausa, il presidente americano Barack Obama ha annunciato la costruzione di due nuove centrali nucleari in Georgia. Le associazioni ambientaliste americane avvertono che si tratta di un’iniziativa sia ecologicamente che economicamente sconveniente.
di Elisabeth Zoja - 1/3/10
Costruire tre dighe in uno dei Paesi più aridi del continente africano ha il sapore di un bluff, di una truffa. Ha anche quei risvolti tipici, attesi e puntualmente verificatisi delle tragedie ambientali in cui a rimetterci non sono gli speculatori, ma quelle popolazioni cui le terre sono state scippate per costruire cattedrali al progresso. L’altra sfumatura, comune alle grandi opere, è quel gusto amaro ed insopportabile dell’inutilità che in Etiopia è diventata tre volte regola.
di Romina Arena - 11/2/10
Sono in molti ad essere spaventati dal ritorno del nucleare in Italia. Le ragioni sono le più diverse, ambientali, economiche, etiche, sociali. Meno indagate, ma altrettanto allarmanti, sono invece gli aspetti legati alla salute: sono ormai numerosi gli studi che mettono in relazione l'esposizione anche minima alle radiazioni con lo sviluppo di gravi malattie e mutazioni.
di Andrea Degl'Innocenti - 11/2/10
Negli stessi giorni in cui un emendamento presentato dal Pdl al decreto Milleproroghe chiede un nuovo condono edilizio, il “Rapporto Italia 2010” sottolinea la gravità del rischio frane nel nostro Paese. Eppure, al di là dei movimenti franosi, quella descritta dall’Eurispes è un’Italia immobile e priva di progettualità futura.
di Alessandra Profilio - 3/2/10
Dal dopoguerra ad oggi investire sul mattone è stato estremamente redditizio. Un affare ciclopico a scapito di aree verdi, di terreni agricoli, del paesaggio. Eppure, in un Paese che scoppia di case, la maggior parte sfitte, c’è gente che muore sotto le macerie di abitazioni marcescenti. L’allarme di Legambiente e dell’Istituto Nazionale Urbanistica.
di Romina Arena - 29/1/10
Da parecchi mesi ormai si parla di un rilancio del nucleare nel nostro Paese, sebbene moltissimi cittadini siano contrari. Tra questi anche un nostro lettore, Paolo De Gregorio, che ha deciso di scriverci per spiegarci perché, a suo avviso, l’Italia (e non solo) dovrebbe puntare a ben altre energie per il proprio futuro.
di Redazione - 26/1/10
Oggi a Madrid i paesi europei si confrontano sui target post 2010. Il WWf avverte: “la perdita di biodiversità costerà all’Europa 1.100 miliardi di euro entro il 2050. Servono target ambiziosi”. In Italia, intanto, incontri istituzionali con il Presidente della Camera Gianfranco Fini e Silvio Greco, del Coordinamento delle Regioni.
- 26/1/10
L'ennesimo rapporto ISTAT riporta l'attenzione sul tema dell'acqua e degli sprechi. Solo al SUD nel 2008 è stato buttato via il 47% dei litri d'acqua erogati, ma anche il Nord non ha molto da stare sereno.
di Andrea Boretti - 25/1/10
L’anno appena concluso ha visto una crescita di tutti gli ambiti delle energie rinnovabili. Nell’eolico si è registrato un nuovo record per l’Italia con l’installazione di nuovi impianti per 1100MW. Governo e associazioni di settore esprimono soddisfazione.
di Virginia Greco - 22/1/10
“Apprezziamo la scelta delle Regioni che hanno scelto di tener conto della proposta di sospendere il via libera al documento sulla coesistenza tra OGM. Intraprendere la strada dei prodotti transgenici costituisce, infatti, una scelta irreversibile, rispetto alla quale sono necessarie valutazioni che non lasciano nulla al caso”.
- 22/1/10
In un Paese civile, un Paese europeo, anzi, della civilissima Unione Europea, un Paese che si può (stranamente) ancora vantare, se può essere considerato un vanto, di appartenere al glorioso G8, il gruppo dei più “Grandi” della Terra, si consuma ogni tipo di nefandezza, comprese quelle che credevamo riservate ai Paesi che invece “grandi” e “ricchi” non sono. A partire da uno sfruttamento dei lavoratori che non ha niente da invidiare allo schiavismo delle ere passate.
di Andrea Bertaglio - 18/1/10
Il libro "La casta" di Rizzo e Stella è stato il più venduto per mesi, ha scalato tutte le classifiche, è stato presentato nelle televisioni e dibattuto un po' ovunque. Denunciava la casta dei politici, i privilegi, le corruzioni. Un libro fondamentalte, ma altrettanto fondamentale è scoprire che esiste un'Italia diversa, governata da persone vere che propongono alternative concrete e funzionali ai problemi che la modernità ci propone. E' l'Italia dell'Anticasta. E' l'Italia che funziona.
di Giorgio Cattaneo - 28/12/09
A meno di 12 ore dalla conclusione del vertice di Copenhagen, l'Italia si mette di traverso e blocca la decisione europea di migliorare l'impegno unilaterale di riduzione delle emissioni di gas serra al 2020 portandolo dal 20% al 30%, in linea con le indicazioni della scienza.
- 18/12/09
Anche quest’anno nel Climate change perfomance Index 2010, rapporto che tutti gli anni valuta le prestazioni dei 57 paesi responsabili del 90% delle emissioni di CO2, l’Italia è risultata al 44° posto come l'anno passato. Peggio di noi solo l'Arabia Saudita e il Canada. Il motivo che ci posiziona in questa particolare classifica al terz'ultimo posto a livello mondiale è molto semplice: una politica climatica del tutto inesistente.
di Andrea Boretti - 17/12/09
Se è vero che al peggio non c’è mai fine, basta volgere gli occhi alla cronaca di questa ultima settimana, per cogliere in pieno lo stato di progressiva degenerazione che sta coinvolgendo un po’ tutto il tessuto della società, a prescindere dal fatto che alcune sue parti non perdano occasione per autoproclamarsi la parte “civile” della stessa.
di Marco Cedolin - 14/12/09
Una proposta di legge da poco presentata alla camera vuole ripristinare il sistema del vuoto a rendere, scomparso in Italia una quarantina d'anni fa. Il metodo è semplice, funzionale ed ha indiscussi vantaggi economici ed ambientali, eppure da noi è semisconosciuto.
di Andrea Degl'Innocenti - 3/12/09
Il nucleare è pericoloso e antieconomico. Lo dimostrano alcune recenti notizie, oltre ad un rapporto del Wisconsin Environment. Nonostante tutto, c’è chi ancora opta verso questa forma di energia anche dopo che un caposaldo come la Francia, per la prima volta in 27 anni, ha comprato energia a seguito dei frequenti danni ai reattori nucleari.
di Andrea Boretti - 26/11/09
Cosa accade se in Italia viene proposto di istituire un’ora facoltativa di religione islamica nelle scuole di Stato o di rimuovere i crocifissi dalle aule delle nostre scuole. Paura di perdere il monopolio ormai da tempo sostenuto un po’ da tutti, media, politica etc? Forse…
di Giancarlo Tarozzi - 26/11/09
La Corte di Giustizia Europea punisce l'Italia con una sanzione per l'utilizzo delle spadare, un tipo di rete usata per la pesca al pesce spada ma che spesso cattura cetacei e specie protette. La spadara è proibita da una normativa europea del 2002, ma in nel nostro paese continua ad essere molto utilizzata.
di Andrea Degl'Innocenti - 20/11/09
La Dott.ssa Gentilini a conclusione della settimana della “Corretta Informazione Cancro” ci ha inviato una sua lettera in cui esprime le diverse perplessità sull’argomento: non si possono “inseguire” le malattie senza mai intervenire sulle loro cause.
di Redazione - 16/11/09
Ogni anno in Indonesia centinaia di ettari di foresta scompaiono lasciando spazio a colture di acacia e palma da olio. Le conseguenze sono ingenti: perdita di biodiversità, aumento dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici, alterazione dello stile di vita di comunità indigene secolari.
di Virginia Greco - 27/10/09
Il nucleare è antieconomico, lo dimostrano le ricerche, e mentre Europa e governo australiano imparano la lezione, l'Italia percorre lo stesso sentiero in senso inverso.
di Andrea Boretti - 26/10/09
Partecipazione, sviluppo locale, economie solidali: queste le proposte dei municipi per uscire dalla crisi emerse dal lavoro comune nel recente Forum promosso a Cernobbio da “Sbilanciamoci!”. Ecco l’appello alla mobilitazione di cittadini, sindaci e amministratori.
di Redazione - 21/10/09
10 luglio 1976, una nube di diossina fuoriuscita da uno stabilimento a nord di Milano invade la vicina Seveso, causando uno dei più gravi disastri chimici della storia d'Italia. Oggi, a 33 anni di distanza, uno studio dimostra che gli effetti di quella fuoriuscita sono ben lungi dall'essersi esauriti.
di Andrea Degl'Innocenti - 6/10/09
In virtù di una delibera del Comitato Interministeriale Prezzi emanata nel 1992, la produzione di energia da fonti rinnovabili viene incentivata tramite un contributo pubblico che si traduce in un 7% in più sulla bolletta dell’utente finale (i famigerati Cip 6). Tra gli impianti che accedono alle sovvenzioni sono inclusi però anche gli inceneritori, che producono energia tramite combustione di rifiuti solidi urbani indifferenziati, che non rappresentano una fonte rinnovabile. L’associazione Diritto al Futuro propone una vertenza collettiva nei confronti del gestore del servizio.
di Virginia Greco - 2/10/09
11 regioni, ovvero il 56% del territorio italiano, impugnano la legge sul nucleare, ma anche altre non lo vogliono sul proprio territorio. “Ormai si ha la prova che il nucleare in Italia si può fare solo a parole”.
di Associazioni - 2/10/09
Sebbene consapevoli dell'urgenza della questione ambientale, molti di noi non si impegnano concretamente per modificare il proprio stile di vita. Eppure "vivere ecologico" non è poì così difficile: guardarsi intorno ed informarsi è importante per capire cosa ognuno di noi può fare.
di Giancarlo Tarozzi - 28/9/09
Melpignano, centro urbano del Salento, ha deciso di sperimentare una formula particolare di fotovoltaico domestico. I cittadini mettono i propri tetti a disposizione del Comune e di un gruppo di investitori che si occuperanno di realizzare, installare e gestire gli impianti. In cambio otterranno energia elettrica gratuita. Facile, ecologico, conveniente per tutti.
di Virginia Greco - 22/9/09