Olbia, morto in spiaggia dopo un malore improvviso: la moglie ha visto tutto ma non ha potuto fare nulla

Tratto di spiaggia in primo piano con tramonto

Decesso in spiaggia (pexels) - terranauta.it

Un uomo di 65 anni è morto mentre si trovava in una spiaggia a Olbia. I soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvarlo.

La stagione estiva 2025 ha segnato un record che nessuno avrebbe mai voluto registrare: tante persone, di svariate età, hanno perso la vita in mare o in spiaggia.

Ogni giorno la cronaca nera estiva non ha fatto altro che raccontare di bambini, adolescenti, adulti e anziani morti affogati o in spiaggia a seguito di un malore improvviso.

Infatti, la maggior parte delle volte la causa principale di decesso è stata proprio un malore inatteso e l’ultimo trapasso non è diverso.

Lunedì 8 settembre ha segnato la morte di un’altra persona mentre si trovava in spiaggia, aumentando così il numero di decessi di questa estate.

La tragedia

Secondo quanto si legge sul sito lanuovasardegna.it, il tragico episodio si è verificato nella mattina dell’8 settembre scorso. Nel dettaglio, il sessantacinquenne stava passeggiando in riva al mare con la propria consorte quando il Tristo Mietitore è venuto a prenderlo. Sulla spiaggia di Murta Maria, a Olbia (in Sardegna), Giovanni Sanna ha perso la vita mentre stava camminando con la moglie sulla battigia.

È successo tutto all’improvviso, senza nessun preavviso, Sanna si è accasciato sulla sabbia sentendosi male e pochi secondi dopo è deceduto davanti agli occhi della moglie pietrificata dal dolore e dal terrore. Il 65enne era originario di Lodè, in provincia di Nuoro, e apparteneva alla Guardia di Finanza di Olbia. Giovanni Sanna era in pensione e aveva deciso di godersi le prime ore della giornata dell’8 settembre scorso in riva al mare. Questa decisione gli è costata la vita.

Interno di ambulanza
Soccorsi vani (pexels) – terranauta.it

I funerali

Non appena l’uomo si è accasciato sulla sabbia sofferente, la moglie ha capito immediatamente che qualcosa non andava e, superato lo shock iniziale, ha chiamato subito i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118, ma nonostante i loro numerosi sforzi per eseguire le manovre di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Diversi testimoni hanno assistito al tragico tentativo dei soccorsi di salvare la vita a Giovanni Sanna, mentre la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto hanno messo in sicurezza l’area. Stando a quanto riportato sul sito galluraoggi.it, il funerale di Giovanni Sanna è previsto per martedì 9 settembre alle ore 16:30 a Murta Maria. La perdita ha colpito nel profondo due comunità, quella di Lodè (suo Comune di provenienza) e Olbia (luogo di lavoro e di morte). L’ennesima vittima di questa estate nera che sembra proprio non voler terminare.