Il fungo con le zanne, è pericolosissimo e morde | Se lo vedi non toccarlo: ecco come riconoscerlo

Fungo 'dentato' (pexels.com) - terranauta.it
Un fungo dalle caratteristiche più che particolari: i denti sono tra i suoi tratti distintivi, ecco dove puoi trovarlo.
I funghi sono degli esseri viventi davvero affascinanti e ve ne è una varietà incredibile.
Negli ultimi anni una particolare specie ha ricevuto più attenzione del solito.
Si tratta del Cordyceps, e nello specifico della specie Ophiocordyceps unilateralis, diventata famosa per via della serie di videogiochi e televisiva The Last Of Us.
Se dopo il fungo “zombie” – così è chiamato il cordyceps – pensavate di aver sentito di tutto, ecco il fungo ‘dentato’.
Fungo con i denti, è stato scoperto da pochissimo: è in una lista “speciale”
Il fungo “con i denti” appartiene a una ampissima famiglia di funghi chiamata Russula. Questo esemplare specifico, comunque, si trova in una particolare lista di scoperte botaniche. Un elenco di scoperte incredibili a cui è stato dato il nome scientifico solamente nel corso del 2024. Gli scienziati del Kew Gardens hanno dichiarato che sono state ben 172 le specie botaniche che hanno visto per la prima volta, alcune delle quali sono davvero bizzarre e meritano menzioni speciali.
Oltre al fungo con i denti, una creatura già incredibile così, nell’elenco compaiono esemplari di orchidee che sono stati rinvenuti su una remota cima indonesiana, così come liane dal profumo di marzapane Keita deniseae rintracciate nella foresta di Boyboyba in Guinea, come riporta anche il corriere.it. Insomma, chi più ne ha più ne metta, e l’elenco è davvero lungo, visto che si stima che ogni anno gli esperti classificano circa 2.500 nuove specie di piante e altrettanti funghi. Alcuni di questi sono già noti a popolazioni indigene dei luoghi in cui vengono ritrovati. Ecco quali sono le caratteristiche che conosciamo rispetto al “fungo zannuto”.

Il fungo che “morde”, le più bizzarre scoperte botaniche dell’anno
Il corriere riporta le parole di Martin Cheek, ricercatore capo del team Africa di Rbg Kew: “Ogni specie sconosciuta che perdiamo avrebbe potuto essere un potenziale nuovo cibo o una nuova medicina di cui non sapevamo nemmeno l’esistenza […] Abbiamo urgente bisogno di più finanziamenti, formazione e consapevolezza pubblica della tassonomia di piante e funghi“. Per questo motivo attuare politiche contro l’estinzione delle specie che conosciamo e conoscerne di nuove è così importante.
Non si hanno precise informazioni rispetto alla possibile edibilità del fungo per le persone, dunque è bene non consumarlo. La Russula neopascua presenta un odore caratteristico e molto forte, che si avvicina a quello del pesce. Non ha precisamente dei denti, ovviamente, ma delle lamelle forse dall’aspetto più minaccioso rispetto che in altri funghi.