È l’insetto più bello del mondo: ormai si sta estinguendo | Non si vede quasi più

lucciole - pexels- terranauta

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È l’insetto più bello del mondo: lo dicono milioni di persone, che lo ammirano per la sua straordinaria ‘particolarità’. Eppure, ormai si sta estinguendo. Non si vede quasi più. Ovunque è allarme.

Di che stiamo parlando? Di uno degli insetti che maggiormente sono apprezzati dalle persone e che nell’immaginario collettivo popola perfino i nostri sogni.

Di certo, le nostre notti: che si popolano della loro straordinaria ‘qualità’. O almeno, dovremmo dire si popolavano.

Sì, perché si stanno estinguendo: e presto non li vedremo proprio più. E per molti potrebbe essere un dramma: un colpo al cuore.

Sogni, sentimenti, favole, fiabe: molte delle nostre ‘narrazioni’ ed emozioni si legano a questo insetto che rischia di sparire.

Ecco l’insetto che sta sparendo

Stiamo parlando delle lucciole, simbolo di notti estive e di paesaggi rurali, stanno lentamente scomparendo. Un tempo era comune vederle illuminare campi e giardini, regalando spettacoli suggestivi che sembravano appartenere a un mondo magico. Oggi, invece, la loro presenza è sempre più rara, tanto che in molte zone d’Italia e d’Europa non si avvistano quasi più. Questo fenomeno preoccupa biologi ed ecologi, perché le lucciole non sono soltanto creature affascinanti, ma anche indicatori importanti della salute degli ecosistemi.

Le cause della loro diminuzione sono molteplici. La prima è l’inquinamento luminoso: le luci artificiali, sempre più diffuse anche nelle campagne, interferiscono con i segnali luminosi che le lucciole usano per comunicare e riprodursi. Se i maschi non riescono a vedere le femmine, l’accoppiamento diventa difficile e la popolazione tende a ridursi. A ciò si aggiunge l’uso massiccio di pesticidi in agricoltura, che elimina non solo le lucciole ma anche gli insetti di cui si nutrono le loro larve. Infine, la cementificazione e la perdita di habitat naturali hanno contribuito a restringere sempre più gli spazi vitali di questi insetti.

lucciole notte - pexels - terranauta
lucciole notte – pexels – terranauta

Cosa possiamo fare, allora, per salvarle

Alcune azioni concrete sono alla portata di tutti. In primo luogo, ridurre l’illuminazione artificiale notturna: spegnere le luci esterne quando non servono, installare lampade schermate o a bassa intensità, preferire luci calde che disturbano meno la fauna. Ogni gesto in questa direzione può restituire alle lucciole un ambiente più ospitale.

Un altro intervento utile riguarda i giardini e gli spazi verdi. Evitare pesticidi e insetticidi, preferire metodi di coltivazione naturali e lasciare zone di vegetazione spontanea favorisce la presenza di insetti e piccoli organismi di cui le larve delle lucciole si nutrono. Creare angoli selvatici nei giardini domestici, con erba alta e umidità, può trasformarsi in un rifugio ideale. Infine, serve sensibilizzazione. Le scuole, le associazioni ambientaliste e le comunità locali possono promuovere progetti di tutela e monitoraggio, coinvolgendo i cittadini in iniziative di osservazione e salvaguardia. Valorizzare le lucciole significa anche proteggere la biodiversità più fragile e riscoprire un rapporto armonioso con la natura.