Felicità sostenibile: la Decrescita secondo Pallante

Da qualche giorno nelle libreri la prima “guida” italiana per vivere meglio e uscire dalla crisi come annuncia il sottotitolo del volume. Obiettivo del nuovo libro di Maurizio Pallante è aiutare i lettori a orientarsi nella crisi, spiegarne le cause e, soprattutto, proporre soluzioni accessibili e alla portata di tutti: singoli, famiglie, governi.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

di Giorgio Cattaneo

maurizio pallante
maurizio Pallante sostiene che che il decremento del Pil non coincide con una diminuzione del benessere
Come disse Bob Kennedy, il Pil misura qualsiasi cosa, tranne quello che può renderci felici. Ma la felicità può essere sostenibile? Eccome, risponde Maurizio Pallante: basta rinunciare alla droga (mentale) della crescita, sinonimo di benessere solo apparente, frutto di un equivoco generato dall’ideologia suicida dello sviluppo illimitato, che esaurisce le risorse e inquina il pianeta, mettendone a rischio il futuro e spingendo l’umanità in un vicolo cieco, dove si confondono beni e merci, lavoro e occupazione, e dove il semplice “divertimento” sostituisce la serenità della gioia. Per uscire da questa crisi globale, socio-economica e ambientale ma anche culturale e antropologica, non bastano più le ricette del passato: serve un nuovo Rinascimento, chiamato Decrescita.

Pallante, pioniere dell’ecologismo italiano e fondatore con Tullio Regge del Cure, Comitato per l’uso razionale dell’energia, insieme a Beppe Grillo si batte da anni per affermare in Italia la teoria e la pratica della Decrescita, perseguite dal Movimento per la Decrescita Felice. “Dobbiamo capire – insiste – che il decremento del Pil non coincide con una diminuzione del benessere: al contrario, anche se può sembrare un’assurdità, l’incremento del nostro benessere, individuale e sociale, deriva proprio dalla decrescita del Pil, che del resto misura soltanto il valore commerciale delle merci, prodotte e scambiate secondo dinamiche economiche insane, alla base dell’attuale crisi planetaria”.

L’aggettivo “felice” si coniuga con la particolare sensibilità intellettuale dei sostenitori della Decrescita italiana, ed è proprio l’idea di felicità – esplicitamente evocata – a contrassegnare, già nel titolo, l’ultimo libro di Maurizio Pallante: La Felicità Sostenibile è un compendio efficace e completo, di taglio agile e divulgativo, per spiegare con estrema chiarezza che Decrescita significa benessere, equilibrio, speranza. In altre parole, “filosofia e consigli pratici per consumare meno, vivere meglio e uscire dalla crisi”, come annuncia il sottotitolo del volume, da qualche giorno nelle librerie italiane. Obiettivo del libro: aiutare i lettori a orientarsi nella crisi, spiegarne le cause e, soprattutto, proporre soluzioni accessibili e alla portata di tutti: singoli, famiglie, governi.

“Attanagliati dalla crisi economica e dall’emergenza energetica e ambientale – si domanda Pallante – possiamo sperare in un futuro di benessere e di serenità?”. Certamente, a patto però di invertire la rotta, ribellandoci all’imperativo che ci ha guidati nell’ultimo secolo: la crescita ad ogni costo, misurata con l’aberrante strumento del Pil. La soluzione? Un nuovo modello di sviluppo, promosso dalla Decrescita Felice: “Una filosofia concreta, che chiunque – dal singolo cittadino fino al suo governo – può mettere in pratica: decrescere non vuol dire rinunciare a nulla, ma solo tagliare gli sprechi”.

la felicità sostenibile
La copertina del libro La Felicità Sostenibile di Maurizio Pallante
Gli esempi non mancano. “Restare per ore imbottigliati nel traffico fa volare il Pil, ma inquina l’aria e rovina la vita; meglio usare mezzi alternativi, o muoversi meno: si fa calare il Pil, ma si vive meglio”. Cos’è preferibile? Consumare cibi provenienti dall’altra parte del pianeta o gustare le primizie dell’orto di casa? O ancora: meglio passare il sabato in coda al supermercato o condividere rapporti umani, risparmiando denaro e assaggiando prodotti della fattoria grazie all’adesione ad un Gruppo di acquisto solidale? Tutte pratiche che abbattono il Pil, ma migliorano il bilancio familiare e la vita quotidiana, favorendo l’instaurarsi di relazioni fondate sulla reciprocità e sul dono, anziché sulla competizione.

La Decrescita, avverte Pallante, non è nemica del vero progresso: basti pensare alla portata planetaria, auspicata da Barack Obama, della riconversione industriale in chiave ecologica, promuovendo le nuove tecnologie nel settore edilizio e in quello energetico. Risultati ancora più spettacolari, in prospettiva, sono immediatamente alla portata di milioni di persone: basta impegnarsi a ridurre trasporti, rifiuti e imballaggi, sperimentare la facilità di alcune forme di auto-produzione (pane, formaggio, detersivi), scoprendo il piacere di nuovi stili di vita che permettono, da subito, di risparmiare denaro, ridurre l’inquinamento e, in definitiva, vivere meglio.

Il nuovo libro di Pallante, autore di numerose opere sulla Decrescita, rappresenta un ulteriore sforzo per comunicare l’elementare verità alla base di questa filosofia: “Perseguendo questi obiettivi, la Decrescita Felice corregge le storture del nostro modello economico e indica la via per un’altra dimensione del benessere”. Un mondo meno inquinato e una società più umana: “Non è un’utopia, ma una nuova vita. Che possiamo cominciare già da oggi”. Riscoprendo, senza remore, la parola “felicità”. Ingrediente magico, capace di restituire al mondo quello gli è stato tolto: il futuro.

Articolo tratto da www.libreidee.org/

PER SAPERNE DI PIU' SULL'ARGOMENTO
La Felicità Sostenibile

Ii modello economico, sociale e politico dominante sta crollando sotto i colpi della crisi finanziaria...
Continua...
La decrescita felice

I segnali sulla necessità di rivedere il parametro della crescita su cui si fondano le società industriali...
Continua...
Un Futuro Senza Luce?

Il nostro sistema energetico spreca e disperde nell'atmosfera più energia di quanta ne utilizzi. quindi prima...
Continua...
Ricchezza Ecologica

E' possibile contrastare l'invadenza dell'economia mercantile in tutte le sfere della vita organizzando spazi...
Continua...
Un Programma Politico per la Decrescita

Il movimento per la decrescita felice si propone di mettere in rete le esperienze di persone e gruppi che...
Continua...
Discorso sulla Decrescita + CD Audio

Considerare la decrescita come una condizione felice può sembrare una contraddizione, ma in realtà essa...
Continua...
Decrescita e Migrazioni

Un sistema economico fondato sulla crescita del prodotto interno lordo deve aumentare in continuazione il...
Continua...
 
29 Dicembre 2009 - Scrivi un commento
Ti è piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
O la Banca o la Vita

Qual è la vera natura del sistema bancario e finanziario mondiale?Cosa sono e come agiscono su scala globale...
Continua...
Il Girone delle Polveri Sottili

Frammenti di un filtro chirurgico comunemente installato nella vena cava dei malati di tromboembolia...
Continua...
Un Programma Politico per la Decrescita

Il movimento per la decrescita felice si propone di mettere in rete le esperienze di persone e gruppi che...
Continua...
Euflazione

Inflazione e deflazione sono situazioni economiche di cui tutti parlano ? quasi sempre in modo negativo ?...
Continua...
T.A.V. in Val di Susa

Prefazione di Massimo Fini I progetti, i costi e i benefici della costruzione delle linee ferroviarie per...
Continua...
VIDEO COLLEGATI
Robert Kennedy: Discorso sul PIL
Vi proponiamo il celebre discorso sul PIL pronunciato da Robert Kennedy tre mesi prima di essere ucciso. Quarant'anni fa, il...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
TERRANAUTA TV
Alex Zanotelli e la privatizzazione dell'acqua
Altri video su TERRANAUTA TV...
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità