Consumo Etico

Piumino d’oca: la tortura che riscalda

Quanta morbidezza è racchiusa in un piumino d’oca? Tanta, lo pensano tutti. Quanta sofferenza, però, si nasconde dietro quello stesso piumino? La soffice imbottitura cela un dolore indicibile: quello delle oche che, per realizzare quella trapunta, sono state spennate vive e senza anestesia. A noi consumatori non resta che scegliere se continuare ad essere complici di questo crudele mercato oppure boicottare tutti i prodotti insanguinati ed intrisi di immoralità.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

di Giovanna Di Stefano

piuma
Quanta morbidezza è racchiusa in un piumino d’oca? Tanta, lo pensano tutti
Spesso accade che prodotti venduti sul mercato, decisamente non etici in quanto realizzati sfruttando e torturando gli animali, abbiano delle caratteristiche tali, al tatto e alla vista, da ispirare sensazioni piacevoli: tenerezza, morbidezza, calore. A questo si aggiunge il fatto che quando un prodotto, soprattutto di vestiario, è di origine animale anziché sintetica sembra essere portatore, agli occhi del consumatore poco avvezzo ad analizzare ciò che acquista, addirittura di un valore aggiunto, ossia la “naturalezza”.

L’equiparazione tra "l’essere naturale" e "l’essere di origine animale" viene sempre sapientemente esaltata in chiave positiva e spesa dalle case di moda che perseguono come fine un incremento delle vendite e del prezzo stesso. È il caso delle pellicce, ad esempio, per cui capita a volte di imbattersi in etichette su guarnizioni di pelo animale che recitano “pelliccia vera: prodotto naturale che rispetta l’ambiente” .

Il marketing, si sa, non si ferma di fronte a nulla pur di vendere e attua operazioni di comunicazione che si fondano sull’emotività e sulle sensazioni superficiali degli acquirenti, ben sapendo che pochi di loro avranno la voglia e il tempo di approfondire e di riflettere su ciò che gli viene proposto. È difficile, questa è la triste realtà, che il cliente arrivi a realizzare che un animale chiuso per tutta la sua breve vita in una gabbia grande quanto se stesso e poi scuoiato (spesso anche vivo) è tutto fuorché qualcosa che si possa definire “naturale” e che i liquami e gli escrementi prodotti dall’allevamento, nonché i prodotti chimici ad altissimo tasso di tossicità utilizzati per la conciatura, siano al contrario dannosissimi per l’ambiente.

piumino
Alla fine ne siamo convinti: il piumino vero d’oca è migliore. Ma non ci hanno raccontato tutta la verità
Tuttavia, se nel caso della pelliccia è più raro, per il piumino d’oca, invece, l’utilizzo del termine “naturale” è la norma. Entrando in un negozio per acquistare ad esempio una trapunta, qual è la commessa che proponendovi quella imbottita con piume vere d’oca non ve la presenta, orgogliosa e sorridente, come prodotto di alto pregio e ‘naturale’? Quanta morbidezza, che calore avvolgente che si prova maneggiando uno di questi piumini, è veramente soffice ed irresistibile al tatto! Tutto sembra proprio dar ragione alla commessa e alla fine ne siamo convinti: il piumino vero d’oca è migliore. Ma non ci hanno raccontato tutta la verità. Ci hanno mostrato solo il risultato finale, ossia il prodotto in vetrina, di una filiera di produzione che non avremmo mai condiviso e che ci farebbe decisamente inorridire (per quello nessuno ce la racconta!).

Questa soffice e calda imbottitura contiene infatti una sofferenza indicibile: quella delle oche che, per realizzare quella trapunta, sono state spennate vive, senza anestesia, tra sofferenze così atroci che alcune di loro muoiono addirittura di crepacuore durante la crudele operazione. Le oche vengono di regola spennate ad appena 2 mesi di vita, quando sono quindi ancora dei pulcini e le loro piume sono molto morbide. Dopo averle afferrate con violenza, appese per il collo e aver loro legato le zampe, le lavoranti, con una freddezza e un’indifferenza raggelante (vedi video), strappano tutte le piume delle povere vittime che si contorcono e urlano dal dolore, impotenti sotto le mani di operaie ormai assuefatte ad infliggere torture.

allevamento intensivo
Per una maggiore produzione si è ricorso agli allevamenti intensivi in grandi capannoni al chiuso, causa di stress per gli animali
Per una maggiore produzione si è ricorso agli allevamenti intensivi in grandi capannoni al chiuso, causa di stress per gli animali, in cui ciascuna operaia spiuma fino a 100 oche al giorno: una ogni 3-4 minuti. Non c'è tempo per lavorare con delicatezza e nessuna sembra accorgersi più delle grida di dolore delle oche: per loro questo lavoro pagato a cottimo è diventato un'abitudine e più oche spennano più sostanzioso è il compenso.

Le oche, così traumatizzate e spogliate del loro piumaggio, vengono ributtate nel recinto; giaceranno a terra tremanti, per ore, in uno stato di apatia e di vero shock, sofferenti per il freddo e per le ferite aperte provocate dalla violenza dello strappo durante lo spiumaggio. Dopo due mesi l’operazione verrà ripetuta, e poi per altre 2 volte. A circa 8 mesi di vita quindi, quando la qualità delle piume comincia a risentire dei ripetuti ‘strappi’, per alcune oche, le più fortunate, il calvario finirà, in maniera cruenta ma comunque finirà: verranno uccise per decapitazione e la loro carne venduta. Le altre invece andranno incontro ad una delle più atroci torture che l’uomo si stato mai in grado di escogitare sugli animali: l’ingozzamento forzato per la produzione di fegato grasso d’oca. Per settimane le oche verranno iperalimentate forzatamente, con un imbuto infilato nel becco fin giù nello stomaco, affinché il loro fegato si ammali e diventi enorme, fino a 10 volte la dimensione normale; poi saranno ‘pronte’ e quindi uccise.

pulcini
Le oche vengono di regola spennate ad appena 2 mesi di vita, quando sono ancora dei pulcini e le loro piume sono molto morbide
Lo spiumaggio da vive - definito estremamente crudele dai veterinari e persino dagli stessi avicoltori - consiste nel rimuovere il manto più morbido, quello che precede la formazione delle penne vere e proprie, per questo motivo ne sono vittime i pulcini. La piuma è una produzione cornea dell’epidermide di tutti gli uccelli: costituisce il rivestimento contro il freddo ed ha finalità di termoregolazione per cui assolve a funzioni fisiologiche fondamentali. Per questo oltre al momento, terribile, dello spiumaggio, questi animali risentono del fatto di rimanere sprovvisti del loro manto per il periodo successivo. Questo trattamento infatti può anche comportare la morte dell’animale per lo stress cui viene sottoposto o per il freddo che deve poi sopportare.

Le piume d'oca possono oggi essere facilmente sostituite con imbottiture sintetiche, come ad esempio l’ovatta di poliestere, già largamente utilizzata nei divani, ma anche nei giacconi e nei piumoni da letto.

Sebbene molti oggetti che ci circondano siano realizzati con piume strappate agli animali, non è difficile evitarli perché le alternative esistono e sono validissime, tanto che già hanno conquistato parte del mercato dei prodotti imbottiti. Per dare un contributo fattivo alla fine della barbarie di cui sono vittime le oche è necessario che i consumatori si soffermino a verificare ogni qualvolta si apprestano ad acquistare una trapunta, un giaccone imbottito, un divano, un sacco a pelo, un cuscino o altro quale sia il loro contenuto. La verifica è molto semplice e non comporta particolari indagini in quanto le etichettature in questo caso sono sempre molto chiare: lì dove vi è il piumino d’oca stiamo pur certi che viene sempre riportato in etichetta in quanto è considerato un fattore di pregio ed il prezzo è sensibilmente più alto.

piumini
A noi consumatori non resta che scegliere se continuare ad essere complici di questo crudele mercato oppure boicottarlo
Solamente boicottando questi prodotti insanguinati ed intrisi di immoralità e sofferenza è possibile decretare una contrazione del mercato, un conseguente aumento del loro prezzo e quindi una sempre minore concorrenzialità del piumino d’oca rispetto alle alternative etiche: un nostro piccolo gesto per non essere complici inconsapevoli di un mercato senza scrupoli.

I principali paesi che adottano questo procedimento crudele sono la Polonia, l’Ungheria e la Romania, dove circa il 60% della piuma prodotta viene ottenuta con la spiumatura dell'oca viva. Il maggior produttore rimane l’Est Asiatico, specie per il piumino d'anatra, ed in particolare la Cina, che detiene questo e molti altri tristi primati: principalmente le fattorie della bile, dove gli orsi asiatici vengono imprigionati a vita per la mungitura della loro bile e gli allevamenti di procioni, cani e gatti, rinchiusi e poi scuoiati vivi per la vendita all’ingrosso della loro pelliccia alle case di moda di tutto il modo.

Fra i paesi produttori di piumino d’oca da citare anche Islanda, Francia, Irlanda, Gran Bretagna, Canada, infine l'Italia. In Svizzera la spiumatura delle oche vive è vietata dalla legge, ma comunque è ammessa l’importazione delle piume ottenute in quel modo.

È possibile e doveroso non rimanere indifferenti nei confronti di questi metodi di produzione, che senza dubbio non fanno onore alla nostra società.

3 Maggio 2009 - Scrivi un commento
Ti � piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
8 lettori hanno commentato questo articolo:
3/5/10 03:18, Tiziana ha scritto:
La cosa importante è far girare l'articolo, utilizzando blog e siti personali per far conoscere la verità.
Come al solito l'ignoranza è il nostro più grande nemico.
14/11/09 20:51, Giovanna Di Stefano ha scritto:
Gentile assopiuma mi permetta di dire che la vostra posizione è un tantino debole. Se non ho capito male voi state affermando che se le oche vengono spennate – vive – ma durante il periodo della muta questa pratica sarebbe del tutto accettabile. Come è noto, ed evidente dai numerosi documenti video che riprendono la normale prassi, le piume di queste oche non cadono in modo naturale, come per esempio le foglie di un albero in autunno, ma vengono invece proprio strappate, anche in periodo di muta. O meglio quelle piume cadrebbero da sole, ma piano piano, come vuole la natura. Ma voi non potete ‘star dietro’ ai tempi della natura perché il tempo è denaro e non si può quindi aspettare che cadano piano piano. Giusto? Meglio strappargliele con la forza così si fa prima. E non solo, meglio strappargliele nel minor tempo possibile. Non importa se soffrono, se si contorcono dal dolore, se la paura e il dolore fisico sono tali da provocare loro addirittura un infarto.
Dite che il 98% del piumaggio da imbottitura proviene dall’industria di macellazione di oche e anatre per l’alimentazione umana; ...dunque? Le oche spennate vive sono infatti poi uccise e utilizzate per la loro carne.
Come faceva notare Lynn non mi sembra che voi siate così attenti al benessere delle oche dal momento che non vi è ALCUN cenno che si riferisca ad una vostra volontà di prendere le distanze da una pratica così barbara. Relegate la spennatura di oche vive nel periodo vietato (la sola per voi condannabile, per noi no, ovviamente, essendo la spennatura delle oche nel periodo di muta ugualmente dolorosissima) a episodi sporadici. Ne siete proprio sicuri? Ne siete sinceramente convinti?
Ecco un parere, e non è di animalisti ma di una ditta ( www.ipiccolissimi.it ) che il problema se lo è posto.

Note:
Oggigiorno, il fatto che la maggior parte dei prodotti convenzionali, confezionati con piumini e piumette all’interno (piumoni, giubbotti etc.), venga realizzato con piume strappate da oche spennate fino a due volte durante la loro vita, costituisce un problema. Questa pratica provoca forti dolori e notevoli danni psicologici alle oche stesse e problemi psicologici alle operaie che devono eseguire la spennatura. Le piume che servono ad imbottire i nostri piumoni, sono ottenute - come una volta - da oche che non vengono spiumate in vita e che comunque sono destinate come primo scopo alla produzione di carne. Dopo 4 anni di ricerche abbiamo trovato un produttore affidabile che garantisse quanto dichiarato e quindi siamo in grado di offrirVi un prodotto straordinario, etico e che Vi darà molto comfort per il Vostro sonno.

Da www.ipiccolissimi.it - Catalogo on line > Cose per letto per tutti > Trapunte/piumini con piume d'oca

A quando un vostro impegno nella stessa direzione?
Per quanto riguarda la vostra osservazione sullo smaltimento del poliuretano: sarebbe come dire non compro i giochi a mio figlio perché sono fatti di polimeri e ci mettono 200 anni per degradarsi (...mai sentito parlare di riciclo?). In altre parole ci sono delle cose, come lo piumaggio delle oche da vive, che non si fanno e basta, non c’è da discutere. Un essere senziente non può essere torturato in questo modo solo perché non può parlare e non è in grado d difendersi. E’ un atto di grave vigliaccheria che non fa onore all’uomo. Cominciamo a rispettare gli esseri viventi, tutti. Basta violentare la natura in questo modo.
9/6/09 10:30, Lynn ha scritto:
Una domanda al rappresentante di Assopiuma: come mai sul vostro sito indicate che: (cito letteralmente) "Attualmente la materia prima proviene principalmente dall'Est Europeo, dalla Cina, dal Sud Est Asiatico, Cile e Argentina." ovvero i paesi che più degli altri utilizzano il sistema di spennatura su oche VIVE?
Non sono riuscita a trovare sul sito alcun riferimento all'utilizzo di materiale proveniente dalla muta naturale dell'animale.
Sarebbe così gentile da indicarcelo?
Sicuramente ci saranno realtà non fuorilegge, ma la vostra, ad un primo sguardo non sembra rientrare fra queste.. spero di sbagliarmi.
23/5/09 17:19, tristezza ha scritto:
mi vergogno di appartenere al genere umano.
19/5/09 07:25, ASSOPIUMA ha scritto:
E’molto semplice fare “di tutta un’erba un fascio”, mentre è molto complesso conoscere a fondo gli argomenti e farne una critica puntuale e corretta da portare a conoscenza del pubblico-consumatore che effettivamente troppo spesso non ha né il tempo né gli strumenti per potersi informare su tutto quanto si svolge attorno a lui.

Nel caso specifico vorremmo “fare informazione” portando a conoscenza quale è realmente la situazione del mercato dell’imbottitura naturale, senza soffermarci sull’enfatizzazione di quelli che sono i vantaggi economici, sensoriali, salutistici ed ecologici delle materie prime naturali, perché chi le utilizza regolarmente già le conosce.

La polemica scaturita mesi fa a seguito di un servizio televisivo messo in onda dalla TV svedese sulla raccolta del piumaggio da animale vivo ha fatto si che l’associazione europea – EDFA -, che raggruppa le aziende operanti nell’UE nel settore della piuma e del piumino, si sia impegnata a fare una corretta controinformazione sull’argomento che di seguito vorremmo riportarvi.

In tutta l’Europa (dai dati forniti dai membri EDFA) risulta che il 98% del piumaggio da imbottitura proviene come sottoprodotto dell’industria di macellazione di oche e anatre per l’alimentazione umana; e qui vorremmo sottolineare che la nuova struttura sociale costituita da famiglie sempre più piccole numericamente ha portato l’industria alimentare a concepire porzioni sempre più ridotte che tradotte nell’industria dell’allevamento significa macellare animali più giovani (di piccola taglia) intorno al momento della loro prima muta. Tale piumaggio deve essere accompagnato da un certificato rilasciato dalle competenti autorità veterinarie.

Esiste come materia prima, in quantità marginali, del piumaggio raccolto da animali vivi, ma questo viene strettamente regolamentato da “Standing Committee of the European Convention for the Protection of Animal kept for Farming purposes”, che prevede la raccolta di piuma e piumino derivante dalla muta naturale degli animali allevati appositamente allo scopo e per la riproduzione. L’animale allevato per la riproduzione ha delle mute stagionali (causate da un processo ormonale) che comportano la perdita di piuma e piumino da sostiuirsi con quello nuovo; è in questa fase che avviene la raccolta. Infatti è severamente vietato raccogliere le piume dagli animali vivi al difuori della muta stagionale.

Bisogna quindi fare attenzione alla terminologia in quanto la legge prevede “la raccolta di piume da animali vivi in fase di muta” ma condanna e vieta severamente la “spennatura da animali vivi”.

Sicuramente esisteranno realtà come quelle poste in evidenza dal vostro servizio, ma queste sono realtà “fuori legge” e quindi perseguibili, e si spera in fase di eliminazione.

In merito alla alternativa sintetica alla piuma, ove non occorre spendere parole sui vantaggi del naturale sull’artificiale, una sensibilità attenta alla natura, alla biodegradabilità, all’ecosostenibilità saprà bene che lo smaltimento di piuma dopo un lungo periodo di vita in un prodotto finito (sia imbottito da arredamento che abbigliamento o coperte da letto) diventa un ottimo concime organico azotato decomponibile in un impianto di decompostaggio in circa 2 mesi, mentre l’analogo processo di decomposizione di poliestere o poliuretano richiede un tempo stimato dai 200 ai 400 anni.
15/5/09 06:53, francesca ha scritto:
quante cose non sappiamo...ho pianto quando ho letto questo articolo, per tutta la sofferenza che gli "uomini" riescono a dare, e per l'indifferenza dei più, pensate a chi fa questo scempio per lavoro. non posso credere che si possa fare questo, anche questo. è semplicemente infame. diffondete, vi prego, questa notizia.
10/5/09 16:33, pina ha scritto:
e' una cosa terribile.Sono tutti compottamenti di una cattiveria disumana,di cui noi consumatori non sappiamo assolutamente nulla.sicuramente non acquisterò mai più niente in cui vi siano le piume d'oca.
7/5/09 14:19, Marcello ha scritto:
Ottimo articolo, complimenti!

Da diffondere.
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PERCHÉ QUESTA RUBRICA
Un viaggio all'interno dei consumi degli italiani, per scoprire cosa si nasconde dietro le etichette e per dimostrare come sia possibile basare i propri consumi sul rispetto della vita anziché sullo sfruttamento e sulla morte.
RUBRICA A CURA DI...

Giovanna Di Stefano

Vai alla pagina personale...

PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Il Tao della Biologia

«È l’uomo che deriva dalla scimmia o la scimmia che deriva dall’uomo?» Il...
Continua...
La Biologia delle Credenze - Nuova Edizione 2007

Vincitore del Premio Best Science Book, Best Books 2006, Awards Bruce Lipton dimostra che ciò in cui...
Continua...
Diventa Vegan in 10 Mosse

Vegan è chi sceglie di escludere completamente dalla propria alimentazione, dall'abbigliamento e dalla cura...
Continua...
Cosa Mangia il Pollo che Mangi

Che cosa ha mangiato il pollo che stiamoper gustare in punta di forchetta?Come sono stati coltivati i fagioli...
Continua...
Senza Latte e Senza Uova

Uova, latte e derivati: un gruppo di alimenti che compaiono, a volte in abbondanza e troppo spesso, in...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
LINK ESTERNI
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità