10 POLLICI D'ARTE
Il Circolo “Amici nell’Arte” di Garlenda, associazione artistico-culturale senza scopo di lucro, ha organizzato una Mostra Collettiva di Natale che ha per tema "10 pollici d'arte", inducendo inequivocabilmente a considerare la misura unica per tutti i partecipanti.
di Paolo Marino
Essendo noi esseri umani e avendo ereditato dalla Natura estro ed inventiva, fin dai tempi più remoti siamo stati spinti dall’impellente desiderio di conoscere la realtà che ci sta intorno. Un modo per farlo è quello di misurarla. Ecco quindi perché i primi uomini si affidano a quanto di più vicino hanno a disposizione: la mano. Le dita, infatti, e poi la stessa spanna, divengono un metro sempre pronto per le primitive valutazioni quantitative.

Il pollice diviene, ma si conferma saldamente ancor oggi nei paesi di cultura anglosassone come Gran Bretagna e Stati Uniti, oltre che in molti settori tecnologici, la più antica un'unità di misura di lunghezza. Equivale all’incirca a 2,54 cm.

Secondo Darwin, la mano è l'organo che distingue l'uomo dagli altri primati, e l'uomo non avrebbe mai raggiunto il suo posto predominante nel mondo senza l'uso delle mani. A differenza degli altri primati infatti la mano dell'uomo ha acquistato la capacità di opporre il pollice all'indice ed alle altre dita. In tal modo il movimento di queste è molto più preciso e consente all'uomo di usare utensili piccoli e sottili, tenendoli fra il pollice e l'indice: aghi per cucire, penne per scrivere, pennelli per dipingere…

Il dito pollice è il primo e più grosso dito della mano. Nel linguaggio comune viene tuttavia spesso rappresentato come qualcosa di piccolo. Chi non rammenta il personaggio di “Pollicino”? Sono assai chiare al volgo le locuzioni ancora in uso quali “avere il pollice verde”, che indica una persona esperta in botanica, o anche “mostrare il pollice verso”, che vale a dire essere contrario a qualcosa o a qualcuno. Ed infine il pollice è una notevole forma di rassicurazione per i bimbi, molti dei quali tendono a succhiarsi il pollice in tenera età.

Detto ciò, ed avendovi fatto riflettere sull’importanza del pollice nell’ambito della cultura della nostra società, rendo partecipi i visitatori della mostra (dal momento che gli artisti lo hanno già fatto nella realizzazione delle loro opere) delle motivazioni che ci hanno condotti dalla progettazione all’allestimento di questo momento socio-culturale.

Il Circolo “Amici nell’Arte” di Garlenda, associazione artistico-culturale senza scopo di lucro, ha organizzato questa Mostra Collettiva di Natale che ha per tema "10 pollici d'arte", inducendo inequivocabilmente a considerare la misura unica per tutti i partecipanti. Il piccolo formato da 25 x 25 cm. rappresenta il duplice motivo di dare un filo conduttore comune alla diversità di stili e materiali degli artisti partecipanti ed offrire al contempo al pubblico la possibilità di acquistare un’opera d’arte a prezzi modici (prezzo massimo 100 €) e volendo, farne un dono natalizio.

L’intendimento irrinunciabile è di comunicare gioia e bellezza in tempi difficili, ovvero questo periodo di degrado della cultura e di consumismo. Lo scopo, quello di contribuire ad aiutare concretamente le famiglie bisognose della zona tramite istituzioni sicure, un po’ come il pollice con la sua forza e vigore “aiuta” le altre dita della mano. A conti fatti un’operazione benefica che parte dal cuore e dalla mente, dove per beneficenza si intende un’attività volontaria volta al sollievo della miseria che si traduce nell’offerta di una forma di aiuto in favore di quei soggetti, invero sempre più numerosi, che versano in condizioni di oggettiva difficoltà.

Ricordo gli artisti, soci del Circolo, che hanno aderito all’iniziativa, in rigoroso ordine alfabetico. Si tratta di Maidè Aicardi, Rita Besagno, Ennio Bestoso, Francesca Bonfanti, Franca Briatore, Enza Castaldo, Pietrina Cau, Guido Maria Ciocca, Anna Corti, Mario Dabbene, Domenico D'Aleo, Elena Frontero, Kova, Caterina Massa, Giovanna Oreglia, Gabriella Piazzolla, Concetta Pisano, Silvio Rosso, Luigi Segre, Giuseppe Sinesi, Daniela Soccol, Carmen Spigno, Giovanna Usai, Mauro Venturino, Bruno Volpez e Mara Zennaro.

Da oggi 18 dicembre 2007, e fino al 6 gennaio 2008, saranno in esposizione e destinate alla vendita, opere di disegno, pittura, scultura e ceramica della misura tassativa di 25 x 25 cm.

Fermamente convinti che la qualità del gesto artistico non sia assolutamente vincolata alla dimensione dell'opera, abbiamo ottenuto dai nostri artisti un gran numero di lavori da esporre, che forniscono, ancora una volta, un ottimo scenario artistico a quanti vorranno visitare la mostra.

Galleria Scola – via Cavour 44 – Alberga


(18/12/2007)