VIP E AMBIENTE
INTERVISTA A SABINA STILO

Nel trattare i problemi inerenti l’inquinamento ambientale, la predetta imminente catastrofe climatica e le possibili soluzioni attraverso lo sfruttamento di energie alternative , chiediamo a Sabina Stilo quale è la sua percezione del problema. La Stilo da Showgirl è stata promossa a conduttrice televisiva di programmi ad elevato contenuto culturale su Rai Utile (digitale terrestre). Due anni di lavoro intenso a contatto con temi importanti come la salute, la famiglia e l’ambiente.
di Janet De Nardis
Incontriamo Sabina Stilo, sempre elegantissima, e dopo una chiacchierata informale davanti ad un aperitivo, iniziamo la nostra intervista.

DSei nata nella bella Calabria. Oggi senti nostalgia della tua terra?
R A dire la verità ormai non molto, perché mi trovo molto bene qui a Roma dove vivo da quando ho diciotto anni. E poi torno spesso a Reggio Calabria perché non ho mai abbandonato il legame con la mia terra. Ciò di cui sento nostalgia sono l’infanzia, l’adolescenza, gli amici, ovvero i ricordi di un momento bellissimo della mia vita.

DCalabria, Puglia, Sicilia e Sardegna sono da sempre considerate le regioni più belle in cui trascorrere le vacanze estive. Il mare è bellissimo e fortunatamente ancora “pulito”. Non pensi che si dovrebbe fare qualcosa per tutelare questo nostro patrimonio naturale?
R Credo che si dovrebbe fare tantissimo perché purtroppo di anno in anno la situazione peggiora. Non ci prendiamo cura delle nostre risorse e spesso ci comportiamo come se il problema di distruggere il mondo in cui viviamo non ci riguardasse. Ci sono luoghi in cui andavo da bambina che oggi sono irriconoscibili.


D C’è chi sostiene che la Calabria sia un territorio che dovrebbe essere sfruttato molto di più, per creare infrastrutture che garantiscano un maggiore sviluppo del turismo. Tu cosa ne pensi?
R Credo che come tutti i calabresi sono un po’ gelosa della mia terra che vorrei restasse immune al passaggio dell’uomo, ma mi rendo conto che per l’economia di un paese è importante sviluppare territori ricchi come quelli del sud Italia. Penso, però, che debba esserci misura in tutto ciò che si fa e quindi è importante capire che migliorare i servizi vuol dire anche rispettare l’ambiente e mettere chi ne usufruisce nella condizione di non danneggiare il mondo in cui cresceranno i propri figli.


D Lavorando da molti anni nel mondo dello spettacolo ti sarai fatta un’idea di come i “Vip” si rapportano con i problemi di inquinamento del nostro secolo. Pensi che non siano minimamente interessati a certi discorsi o credi che alcuni siano attivamente impegnati a dare messaggi positivi?
R Ovviamente i personaggi del mondo dello spettacolo hanno una grande influenza su un numero ampio di persone ed è quindi importante che diano il buon esempio. Nella mia carriera ho avuto il piacere di lavorare con Pippo Baudo, Gerry Scotti, Marco Columbro, Gaspare e Zuzzurro, Teo Teocoli e molti altri e per quello che ho visto, nella maggior parte dei casi si tratta di persone consapevoli delle problematiche che ci circondano e spesso sono impegnati in campagne di sensibilizzazione.


D Nel tuo curriculum è annoverato più di qualche programma legato al mondo del circo. C’è un motivo particolare? E’ dovuto alla voglia di essere a contatto con gli animali anche se in cattività?
R Si, ho fatto ben tre programmi diversi sul circo, ma è accaduto casualmente. Si trattava comunque di spettacoli in cui si fondeva il magico mondo circense con quello del varietà e per me è stata una meravigliosa esperienza, perché mi ha permesso di entrare in contatto con un mondo colmo di fascino, tradizioni e riti. Purtroppo mi rendo conto che l’aspetto meno romantico è legato agli animali che vivono chiusi nelle gabbie e sono privati della loro libertà. Forse non è giusto, ma spero sempre che vengano trattati bene e con amore.


DPer due anni ti sei dedicata a lavorare su te stessa come conduttrice attraverso l’esperienza sul digitale terrestre. Rai Utile quanto ti è servita per la tua carriera di oggi? Quanto ti ha insegnato?
R Oggi Sabina-conduttrice deve dire grazie a Rai Utile, perché il digitale è un mondo che richiede molto impegno su tutti i fronti. Chi vuole lavorare in quel mondo impara ad essere conduttrice e redattrice prima ancora di affrontare lunghe ore di diretta su temi impegnativi. E’ un settore che non essendo legato al riscontro dello , permette l’approfondimento, elaborando trasmissioni su tematiche importanti. Io stessa ho scritto un format sulla salute ed ero autrice di un programma sulla famiglia e sui bambini. Inoltre i programmi rivolti alla tutela del nostro pianeta mi hanno insegnato a rispettare il prossimo ed ad essere parsimoniosa nell’utilizzo dell’energia che non è infinita…


DPensi che anche la tv generalista dovrebbe cambiare il suo approccio al pubblico guardando meno all’audience e motivando il pubblico a casa a riflettere su tematiche di maggiore respiro?
R Purtroppo in un certo tipo di televisione non c’è spazio per tematiche che non fanno audience. La tv generalista ha altri tempi da rispettare che non permettono di scavare . L’audience ha distrutto la tv. Ben vengano i canali tematici, come ci insegna l’esperienza di altri paesi in cui si può usare la televisione oltre che vederla.

D In un mondo di immagine come quello della Tv è facile perdere il contatto con la realtà. Quali sono i valori che tu persegui nel quotidiano?
R Sono l’onestà e l’impegno in tutto ciò che faccio. Tramite l’impegno continuo si raggiungono veri risultati, duraturi nel tempo. E poi fondamentale è sapere che le cose importanti della vita ruotano attorno ai propri cari, alla propria famiglia e da mamma posso dirvi che le cose hanno un’altra dimensione. Quando si diviene genitori, si abbandona l’egoismo di consumare tutto e subito. L’impegno è rivolto a creare qualcosa di duraturo che possa garantire la serenità e magari felicità dei propri figli, è per questo che bisogna rispettare il nostro pianeta. Altrimenti cosa lasceremo a chi verrà dopo di noi?


(17/11/2006)