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Buone Notizie 

 
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E’ vero, a volte è inevitabile arrivare alla separazione ed è giusto che sia possibile allontanarsi se la vita insieme è divenuta insopportabile, tuttavia è bene diffidare di chi vuole presentarci il divorzio come una passeggiata di salute e, se scegliamo questa strada, dobbiamo essere consapevoli di ciò che ci aspetta per capire se siamo davvero convinti. Se la risposta è sì, allora non avremo bisogno degli “incentivi” da parte dei nostri sponsor già dall’altra parte…seguiremo semplicemente il nostro cuore.

Continuando però a parlare di proselitismo dei disperati, i fenomeni analoghi da esaminare sono parecchi. Il primo riguarda le coppie senza figli. Ci siamo appena sposati e ogni giorno tocchiamo il cielo con un dito; la nostra vita scorre serena e felice, se non fosse per la famosa domanda che all’improvviso ci sentiamo ripetere almeno una diecina di volte al giorno, e sempre da persone diverse: “Allora, a quando un bambino?”.

A dire il vero noi al bambino non stavamo pensando affatto, né ne sentiamo in alcun modo la mancanza, eppure ogni volta che lo diciamo suscitiamo scandalo e riprovazione. Siamo proprio nell’anno 2007? A quanto pare sì, e tuttavia nonni, madri e padri, amiche e amici, conoscenti e meno che conoscenti – tipo la cassiera della supermercato che fino a quel momento non ci aveva mai nemmeno salutati – si sentono in dovere di esortarci alla riproduzione con diabolica pervicacia.

Così a poco a poco cominciamo a sentirci in qualche modo sbagliati, manchevoli di fronte alla società che in formazione compatta ci chiede a gran voce di dare il nostro contributo alla sovrappopolazione mondiale. Anche in questo caso ci guardiamo intorno e lo spettacolo non è confortante: torme di genitori distrutti, invecchiati di dieci anni in un colpo, annientati dalla cura dei pargoli e dediti alla lamentazione continua alternata a grida belluine e minacce di ogni genere per tenere a bada i marmocchi. Una segreta domanda tormenta molti di noi: “Ma chi ce lo fa fare?”, ma ci guardiamo bene dal pronunciarla in pubblico per evitare di essere bruciati come eretici in Campo de’ Fiori.


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