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IL TEMPO DEL FOTOGRAFO: TEMPO DI POSA ED ESPOSIZIONE
Il tempo in fotografia non concerne soltanto il problema della rappresentazione, ma innanzitutto quello tecnico della realizzazione della foto, quello che riguarda in prima persona l’operatore, il fotografo. E’ in questo caso che occorre parlare di tempo di posa ed esposizione.

Claudia Bruno

Per tempo di posa si intende, in gergo tecnico-fotografico, il tempo (frazioni di secondo) durante il quale la pellicola viene esposta alla luce al momento dello scatto. Le macchine fotografiche analogiche hanno una meccanica interna tale che la pellicola è situata dietro una “tendina”, e quest’ultima chiamata otturatore separa la pellicola dal foro dell’obiettivo (diaframma), quindi dalla sorgente di luce.
Quando il fotografo preme il pulsante per scattare la foto, l’otturatore si alza e si riabbassa (meccanicamente o elettronicamente) ad una velocità proporzionale al tempo stabilito dal fotografo stesso, lasciando che la pellicola sia colpita dai raggi luminosi, quindi che si impressioni restando esposta per quella durata.

Il tempo di posa può essere scelto al momento dello scatto tra un ampia gamma di valori, la cui estensione varia a seconda della macchina, ma che in genere raggiunge come misura minima 1/1000 di secondo. Esiste poi la famosa “posa B” ossia quell’opzione per cui il tempo di apertura/chiusura dell’otturatore dipende esclusivamente dalla durata della pressione del dito del fotografo sul pulsante. In questo caso l’otturatore lascia passare la luce appena viene premuto il pulsante e si riabbassa solo quando il dito si alza dal pulsante. Quest’ultima soluzione è utilizzata in situazioni particolari per realizzare effetti specifici, ad esempio fotografare un soggetto fermo di notte, o un soggetto in movimento per ottenere la “scia”.

Naturalmente il risultato ottenuto dipenderà dalla quantità di luce che ha raggiunto la pellicola, quindi non solo dal tempo di posa, ma anche dall’apertura del diaframma (oltre che dal grado di sensibilità della pellicola utilizzata).



  
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