Buccaneer: i pirati sono i somali o gli italiani?

La vicenda del Buccaneer, il rimorchiatore italiano bloccato in Somalia da otto giorni, non avrebbe nulla a che fare con la pirateria. Si tratterebbe invece di una sorta di fermo amministrativo per impedire lo scarico di rifiuti tossici nelle acque somale. La verità è ancora da accertare. Resta un fatto: in passato molte navi hanno scaricato scorie negli stessi mari.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

Bucccaneer
La Buccaneer è stata rapita dai pirati o trattenuta dal govero somalo perché trasportava rifiuti tossici
MOGADISCIO - “Il sequestro del Buccaneer non ha niente a che vedere con i pirati: il rimorchiatore è stato sequestrato perché trasportava due contenitori di rifiuti tossici con l’intenzione di gettarli nelle nostre acque”.

A dirlo è stato ieri Mohamoud Said Nur, governatore del Puntland, regione semi autonoma della Somalia nord-orientale. Una dichiarazione pesante, che getta una nuova luce sul fermo dei 16 membri del’equipaggio del Buccaneer (10 italiani): a bloccare la nave il 12 aprile non sarebbero stati i pirati che infestano i mari della zona ma forze di sicurezza regolari.

La smentita italiana: “La Buccaneer era vuota”, smentisce drasticamente la Micoperi Marine Contractors di Ravenna, proprietaria del rimorchiatore che ricorda che la nave “era partita da Singapore, dove i controlli sono serrati”.

Secondo la Micoperi, inoltre, “i pirati hanno assaltato sotto le coste dello Yemen”.

La Somalia, come molti altri Paesi dell’Africa, da tempo viene indicata come una delle possibili destinazioni delle scorie dell’Europa e non solo. Lo tsunami del 2006 fece addirittura riaffiorare sulle spiagge del Paese rifiuti tossici e nucleari sepolti illegalmente dall’inizio degli anni ‘80.

Anche dietro all’assassinio della giornalista italiana del Tg3, Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin, si ipotizza ci fosse un’inchiesta scomoda proprio sul traffico illecito di armi e rifiuti.

Fonte: City

19 Aprile 2009 - Scrivi un commento
Ti � piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
2 lettori hanno commentato questo articolo:
27/5/09 20:45, jujiza ha scritto:

ha 2 chiatte a rimorchio, cosa trasportano?
22/4/09 13:08, evelina ha scritto:
Ovviamente tenerci all'oscuro di tutto è oramai una prerogativa della politica.E' sempre tutto legato..
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Rifiuto Riduco e Riciclo per Vivere Meglio

Dall'emergenza rifiuti in Campania alla verità sugli impianti di incenerimento. Dalla raccolta...
Continua...
Il Girone delle Polveri Sottili

Frammenti di un filtro chirurgico comunemente installato nella vena cava dei malati di tromboembolia...
Continua...
Smaltire e Riciclare i Rifiuti

Ti sei mai chiesto che cosa succede a quello che buttiamo nella spazzatura e nei cassonetti della raccolta...
Continua...
Ecoballe

Napoli, quattordici anni di emergenza. Rifiuti a ogni angolo di strada. Politici nel mirino. Costi alle...
Continua...
Dove lo Butto?

Un libro divertente e ricco di illustrazioni che spiega ai più piccoli come contribuire al benessere...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
TERRANAUTA TV
Rifiuti: adesso sono risorse
Altri video su TERRANAUTA TV...
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità