Legambiente

Emergenza rifiuti a Napoli

Legambiente: “Quinto inceneritore necessario per le ecoballe di Berlusconi?”

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google


Ecoballe
“Se Napoli si vuol candidare a bruciare anche le ecoballe prodotte nel resto d’Italia allora cinque inceneritori possono avere un senso. Oppure, in Campania si è deciso di continuare a produrre una gran quantità di rifiuti per mandare a regime questi impianti a scapito delle più moderne e salutari politiche di riduzione, differenziazione e recupero dei rifiuti.

Sarebbe utile sapere secondo quali stime il Premier abbia potuto prevedere l’utilità di cinque impianti quando esperti della gestione commissariale del Prefetto Pansa, avevano stimato che con due impianti si sarebbero potute eliminare sia le ecoballe già stoccate che quelle prodotte successivamente”.

Così Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, commenta l’annuncio fatto oggi dal Premier della realizzazione di un quinto termovalorizzatore in Campania per risolvere l’emergenza rifiuti nella regione.

“La Campania ha bisogno di politiche concrete e non di proclami – ha dichiarato il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo -. Vorremmo la stessa determinazione nel chiedere la messa in funzione degli impianti di compostaggio nella nostra regione. Impianti ben più utili anche in considerazione del fatto che oltre 200 comuni campani fanno ormai la raccolta differenziata”.

4 Ottobre 2008 - Scrivi un commento
Ti � piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
IN VETRINA
A partire da quest'estate, molte località italiane diventano balneabili "per decreto". In altre parole interi tratti di costa vengono dichiarati balneabili, non perché meno inquinati, ma solo perché è cambiata la legge. Legambiente denuncia la questione come un passo indietro in tema di depurazione, che lascia un deficit imbarazzante ad uno dei Paesi più industrializzati al mondo.
SITO UFFICIALE
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Mutamenti Climatici

Quante volte abbiamo ascoltato con una punta di scetticismo chi ci parlava di mutamenti di clima?Eppure negli...
Continua...
Fermiamo Mr. Burns

1987: con un referendum abrogativo gli italiani dicono NO al nucleare.2007: nonostante la decisione del...
Continua...
Risparmiare sui Consumi

Risparmiare energia, ridurre i consumi, riciclare correttamente i rifiuti: ecco una guida agile per...
Continua...
Ecologia Profonda

In questo libro vengono distinti per chiarezza due tipi di ecologia: una “ecologia di...
Continua...
Terra il Pianeta Prezioso

Inquinamento, deforestazione, mutamenti climatici, animali in via di estinzione... Proteggere la Terra non...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità