Editoriale

Due portali al posto di uno

Il nuovo Terranauta è on line, di fronte ai vostri occhi. Due portali al posto di uno. Da un lato i contenuti delle riviste cartacee della FN Editrice, dall'altro un nuovo giornale interamente dedicato ad ecologia e ambiente. Certo ci sono ancora molte cose da perfezionare. A giorni la versione definitiva.

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di Daniel Tarozzi


Finalmente ci siamo! Pochi giorni fa vi abbiamo salutato dalle pagine del vecchio Terranauta e adesso siamo qui, molto stanchi, molto provati, con molte occhiaie e qualche chilo in meno, a raccontarvi il nuovo.

Ma più che di nuovo dovrei parlare di nuovi. Terranauta infatti si sdoppia, separando nettamente le due anime che da sempre lo hanno abitato. Da oggi infatti, primo caso in Italia, Terranauta sarà due portali in uno.

Da qui la doppia home page che avete appena visto, metà bianca e metà nera, come le due facce del Tao.

La metà bianca contiene articoli e servizi tratti dalle due riviste cartacee di punta della FN Editrice, Natura & Benessere ed esteticaMente, con l’aggiunta di alcune rubriche pensate esplicitamente per il web.

La metà nera, invece, rappresenta l’anima ecologista di Terranauta, e il colore dello sfondo (il nero consuma meno energia e quindi inquina meno) ne vuole essere il primo sintomo.

Per una descrizione più dettagliata dei due portali (che hanno un home page comune, ma sono due entità nettamente separate) vi rimando al nostro “chi siamo”.

Intanto, come sempre accade quando un nuovo giornale vede la luce azzurrina del web, dobbiamo dirvi che quello che state “navigando” è una versione ancora incompleta del nostro giornale.

Alcune sezioni risultano inattive, alcuni servizi ancora da attivare, alcune collaborazioni da definire. Nei prossimi giorni, ci saranno continui aggiornamenti che porteranno Terranauta verso la sua nuova forma definitiva (per quanto un prodotto sul web si possa mai dire definitivo).

Quindi non stupitevi se trovate qualche incongruenza e dateci il tempo di sistemare tutto.

Per gli affezionati al vecchio Terranauta, possiamo solo dire che tutti gli archivi sono e saranno sempre raggiungibili e consultabili. Quattro anni di lavoro non si cancellano. Per fortuna.

Come sempre in queste occasioni, mi prendo qualche riga per i ringraziamenti.

Un grazie speciale a Roberto Napoleone, che nel momento più buio ci ha dato la spinta per tornare alla luce, a Luca Asperius che ha reso possibile ciò che sembrava impossibile, a (in ordine sparso) Lorenzo Corvino, Miriam Giudici, Stefano Zoja, Claudia Pecoraro e Claudia Bruno, che con i loro consigli e le loro critiche hanno contribuito in maniera fondamentale a realizzare questo progetto. E infine a Daniela Mazzoli e Giancarlo Tarozzi, che con il loro suggerimento cromatico hanno reso anche visivamente Terranauta ciò che oggi è: un giornale con due facce. Le due facce del Tao.

14 Gennaio 2008 - Scrivi un commento
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