Madagascar: vietato esportare legname

Il ministro dell'Ambiente del Madagascar ha ripristinato il divieto di tutte le esportazioni di palissandro e altro legname prezioso. L'obiettivo è contrastare il commercio illegale che ha causato non pochi problemi a questa terra. Interi territori appartenenti a parchi nazionali sono finiti infatti in mano a bande armate e il disboscamento illegale ha alimentato lo sviluppo del commercio di selvaggina.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

madagascar legno commercio illegale
In seguito alla crescente pressione internazionale, il governo di transizione del Madagascar ha ripristinato il divieto di taglio di palissandro e la sua conseguente esportazione

In seguito alla crescente pressione internazionale, il governo di transizione del Madagascar ha ripristinato il divieto di taglio di palissandro e la sua conseguente esportazione.

Il decreto (n. 2.010-141), che vieta tutte le esportazioni di palissandro e legnami preziosi per un minimo di due anni, è stato annunciato dal ministro dell'Ambiente, che ha dichiarato di aver già predisposto un piano per sconfiggere il commercio illegale di legname.

Con l'entrata in vigore del divieto di esportazione, resta incerto il destino delle 10.000-15.000 tonnellate di palissandro in attesa di esportazione. Le associazioni che si erano battute contro la ripresa delle esportazioni di legname illegale, hanno accolto con prudenza il provvedimento.

"La moratoria è una vittoria enorme sul fronte palissandro - ha dichiarato a Mongabay Derek Schuurman, del Madagascar Conservation Journal and TRAFFIC -. La protesta globale oltre a bloccare il commercio di palissandro, ne ha vietato il taglio e ha costretto il governo a prendere provvedimenti".

"C'è ancora molto da fare ... ma ci siamo riusciti al primo passo", ha aggiunto Lucienne Wilmé, scienziato francese impegnato nel monitoraggio del commercio palissandro.

La protesta è esplosa quando la società cargo francese Delmas ha ripreso il carico di legname da Vohemar, un porto nel nord-est del Madagascar, dove si trovano ancora ampie riserve di palissandro. Ecological Internet, un gruppo di cyberattivismo, ha ampliato una campagna email che ha inviato migliaia di messaggi di protesta, mentre i gruppi Global Witness e Investigation Agency (EIA) hanno lanciato un appello pubblico ai governi di Francia e Madagascar. La campagna ambientalista ha raggiunto la stampa nazionale e internazionale, convincendo il governo di transizione del Madagascar a sancire la moratoria sull'esportazione di legname.

Ma restano dubbi sulla reale intenzione dell'attuale governo - che ha preso il potere nel corso di un colpo di stato militare di un anno fa - di far rispettare efficacemente la moratoria: alcuni consiglieri di primo piano dell'amministrazione sono state collegate al commercio del legname.

Nel caos seguito al colpo di stato militare nel marzo scorso, le foreste pluviali del Madagascar sono state saccheggiate dei legni duri pregiati, tra cui palissandro ed ebano. Decine di migliaia di ettari sono stati danneggiati, anche nei parchi nazionali di Marojejy, Masoala, e Makira. Il disboscamento illegale ha alimentato anche lo sviluppo del commercio di selvaggina, di cui hanno fatto le spese migliaia di lemuri, finiti nei ristoranti. Il traffico di legname ha coinvolto bande armate che si sono impossessate di fette di territorio, soprattutto nei parchi nazionali, ai danni del turismo, una fonte fondamentale di reddito diretto e indiretto per molti malgasci.

Il rapporto di Investigation Agency e Global Witness

PER SAPERNE DI PIU' SULL'ARGOMENTO
Terra il Pianeta Prezioso

Inquinamento, deforestazione, mutamenti climatici, animali in via di estinzione... proteggere la terra non...
Continua...
Sos Foreste

antichissime, immense, ospitali od ostili, protettive o pericolose, ma piene di vita e risorse per tutti....
Continua...
8 Aprile 2010 - Scrivi un commento
Ti è piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
2 lettori hanno commentato questo articolo:
10/4/10 04:44, Fabio Chinellato ha scritto:
osservazioni random su quanto riportato dall'articolo:

1. il ruolo della società civile è più importante di quanto pensassi

2. il commercio illegale di legname non può essere fermato per legge(dunque vietandolo: è già illegale e vietato!!), ci deve essere la volontà di fare dei controlli nei "bottle necks" del tragitto commerciale: dogane, porti commerciali ecc.. un carico di legname illegale passa solo se chi controlla non VUOLE vederlo, mica te lo nascondi sotto la giacca!!
8/4/10 15:04, grisupi ha scritto:
Finalmente...anche se avrebbero dovuto pensarci prima.... avete mai sorvolato il Madagascar? beh di alberi ormai ne rimanevano ben pochi...
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Il Mondo Secondo Monsanto - DVD

Un film-indagine che ci porta a riflettere sulle basi etiche della nostra società dei consumi: trasparente,...
Continua...
Guida alla Sopravvivenza

Secondo la prospettiva olistica la terra costituisce un grande organismo di cui fa parte anche l'uomo, il...
Continua...
La Prossima era Glaciale

65 milioni di anni fa, i dinosauri vennero spazzati via dalla faccia della terra da qualcosa di terrificante...
Continua...
Geopolitica dell'Acqua

L'acqua è alla base della vita del pianeta. è, dunque, un bene comune o un bene economico? l'acqua è la...
Continua...
Ecologia Profonda

In questo libro vengono distinti per chiarezza due tipi di ecologia: una "ecologia di superficie" che...
Continua...
Cosa Mangia il Pollo che Mangi

Che cosa ha mangiato il pollo che stiamoper gustare in punta di forchetta?come sono stati coltivati i fagioli...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
LINK ESTERNI
TERRANAUTA TV
Alex Zanotelli e la privatizzazione dell'acqua
Altri video su TERRANAUTA TV...
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità