Carpooling: anche in Italia il passaggio si trova sul web

A nove anni dalla sua creazione, in Germania, la più famosa piattaforma europea di carpooling giunge in Italia. Si tratta di un modo di spostarsi poco conosciuto qui da noi, che consiste nella condivisione di un mezzo privato da parte di più viaggiatori. In Europa il sistema funziona da anni. L'Italia però detiene il record per il minor numero di passeggeri per auto; riusciremo a cambiare mentalità?

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di Andrea Degl'Innocenti

Car pooling
Il car pooling è un modo di spostarsi che prevede la condivisione di auto private da parte di più viaggiatori
L'automobile, l'abbiamo detto e ripetuto, è un mezzo che crea un'infinità di danni. All'ambiente, alla salute, al traffico, finanche alle nostre tasche. Senza contare che ogni volta che facciamo un pieno di benzina facciamo un bonifico a qualche colosso petrolifero. Ma senza stare ad approfondire tali questioni, stavolta ci limitiamo a ricordare che essendo l'automobile un mezzo, esistono modi migliori e modi peggiori di utilizzarlo.

Uno dei modi peggiori, e purtroppo di quelli più in uso, è usarla da soli. Di contro uno dei migliori è il sistema chiamato car pooling o, in italiano, “auto di gruppo” o “concarreggio”. Si tratta di un modo di spostarsi che prevede la condivisione di auto private da parte di più viaggiatori.

Funziona così. La persona che decide di mettersi in viaggio comunica i suoi spostamenti ad un gruppo di potenziali compagni, spesso rappresentato da una community web, o dai lettori di appositi giornali; chi fra questi è interessato a compiere quel tragitto in quel determinato giorno si farà avanti. L'obiettivo è quello di riempire il più possibile le macchine, dunque ridurre le spese e l'inquinamento.

Il fenomeno è originario degli Stati Uniti e dell'Europa del nord. In Italia, fino ad ora non ha attecchito. Non a caso, proprio il nostro paese detiene un triste record per i veicoli circolanti sulle strade. Nel 2009 si calcola che vi siano state 60 auto ogni 100 abitanti. Una persona e mezzo per auto, con sprechi enormi di denaro e di carburante e danni consistenti per l'ambiente e la mobilità.

Forse qualcosa si sta smuovendo anche da noi. Da qualche giorno, esattamente dal 22 marzo, è online la versione italiana del più celebre sito internet di car pooling d'Europa. Si chiama passaggio.it ed è il fratello italiano del noto mitfahrgelegenheit.de, piattaforma nata in Germania nel 2001 da un gruppo di ragazzi e presto estesasi in molti paesi europei, Francia, Austria, Svizzera ed altri.

Traffico cittadino
L'Italia detiene un triste record per i veicoli circolanti sulle strade; nel 2009 si calcola che vi siano state 60 auto ogni 100 abitanti
Cosa ha convinto i creatori di passaggio.it ad estendere la loro piattaforma in Italia? Ce lo spiega Daniela Mililli, responsabile delle pubblicazioni. “Già nella versione tedesca del portale erano in molti gli italiani che avevano creato un proprio account, oltre 10 mila. Inizialmente si trattava soprattutto di studenti che si trovavano a svolgere progetti di studio in Germania. Poi il progetto ha preso piede ed hanno iniziato ad aggiungersi lavoratori, turisti e molte altre categorie di viaggiatori.

Una sorta di passaparola ha suscitato un'ondata di curiosità ed anche qui da noi gli estimatori del progetto si sono moltiplicati. “Hanno iniziato ad arrivare decine, poi centinaia di e-mail – continua Daniela Mililli – in cui aspiranti utenti ci chiedevano di ampliare il servizio anche in Italia. Così è nato passaggio.it”.

Diamo uno sguardo al sito. La grafica è essenziale ed il meccanismo facile da imparare ed intuitivo. Se si è in cerca di un passaggio basta selezionare la città di partenza, quella di arrivo ed il giorno (o i giorni) in cui si desidera viaggiare ed il motore di ricerca interno troverà le offerte relative alle nostre richieste. Se invece ci avanzano dei posti in macchina e vogliamo offrire un passaggio, è necessario prima registrarsi gratuitamente e poi inserire l'annuncio.

Il sistema è dotato di un metodo di autoregolazione simile a quello di e-bay, che utilizza i feedback reciproci degli utenti per evitare spiacevoli sorprese. Inoltre gli utenti possono autenticare il loro profilo inviando una copia di un documento personale, ed aggiungere al proprio network di fiducia gli utenti con cui hanno già fatto carpooling.

Tirando le somme, www.passaggio.it si prospetta come una valida alternativa ad un noioso viaggio solitario, o ai costosissimi treni ad alta velocità. Un modo semplice di muoversi, facendo quattro chiacchiere, risparmiando, inquinando di meno. Vincendo il timore verso gli altri, di cui spesso la società si nutre, e riscoprendo il gusto di socializzare.

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1 Aprile 2010 - Scrivi un commento
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