I ghiacciai americani sono i più veloci a sciogliersi

Oltre ai ghiacciai himalayani si stanno sciogliendo anche quelli sulle Alpi, sulle Ande e in nord America. A conferma del fatto che il caos climatico, lungi dall’essere una barzelletta, riguarda tutti, sia ricchi che poveri. Un recente studio americano commissionato dall’amministrazione Obama lo dimostra.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

di Andrea Bertaglio

ghiacciai scioglimento cambiamento climatico
A seguito del cambiamento climatico oltre ai ghiacciai himalayani si stanno sciogliendo anche quelli sulle Alpi, sulle Ande e in nord America
Quando si parla di effetti devastanti sulle popolazioni a causa dei cambiamenti climatici, siamo abituati a vedere immagini di orsi polari stremati mentre nuotano, enormi pezzi di ghiaccio che si staccano dalle calotte polari, villaggi indiani o africani con bimbi denutriti, coste di Paesi tropicali coperte da onde altissime, pastori e agricoltori in campi in piena, desertificazione di qualche area disagiata. Immagini di posti e persone sempre e comunque lontani da noi, dal nostro vissuto e dalla nostra realtà.

Ovviamente, però, gli effetti del caos climatico in corso, seppur causati da una ben esigua porzione di umanità (quella residente nei pochi Paesi industrializzati), non va a colpire l’altra “porzione di umanità” (residente nel resto del mondo). Gli effetti del famigerato “climate change” non sono solo un problema per popolazioni esotiche. Anche chi ne è maggiormente responsabile (Stati Uniti d’America in testa), abitando sullo stesso pianeta di tutte le altre nazioni del mondo, potrebbe avere grossi problemi. Problemi che andranno ben oltre le già terribili esperienze vissute con i vari uragani che si sono abbattuti sulle coste americane in questi ultimi anni.

Un recente studio commissionato dall’amministrazione Obama ha, infatti, dimostrato che i principali ghiacciai americani si stanno sciogliendo a ritmi ancora più elevati di quelli di molte altre parti del mondo, raggiungendo negli ultimi 10-15 anni una velocità allarmante. Ciò comporta un costante aumento dei livelli marini ed il grande rischio di siccità per milioni di persone, proprio come in India, Cina o Africa. La siccità è un problema particolarmente grave ad ogni fine estate in California, lo stato più popoloso dell’unione.

Secondo l’“US geological survey” (USGS), i principali “danni” si stanno verificando soprattutto nel nord-ovest statunitense, particolarmente in Alaska e nello stato di Washington. Ed i più rappresentativi dei ghiacciai presi in considerazione dagli scienziati sono stati tre, “Wolverine” e “Gulkana” in Alaska e “South Cascade” nello stato di Washington.

america obama studio ghiacciai
Un recente studio americano commissionato dall’amministrazione Obama ha dimostrato che i principali ghiacciai americani si stanno sciogliendo a ritmi ancora più elevati di quelli di molte altre parti del mondo
Lo studio ha dimostrato la portata globale dei cambiamenti climatici non solo per ciò che è stato sopra detto, ma anche perché questi tre ghiacciai hanno iniziato ad accelerare il loro scioglimento in contemporanea, seppure i climi delle aree in cui si trovano siano diversi e seppure si trovino a 1500 miglia di distanza fra di loro. Il ritiro del South Cascade, per esempio, è passato da una media di 1 metro all’anno a quella di 1.75-2 metri, secondo le rilevazioni dei ricercatori USGS, i quali stanno tenendo sotto stretta osservazione le suddette aree da oltre 50 anni.

Abbiamo capito (quasi) tutti che le analisi degli scienziati di tutto il mondo dimostrano quanto grave sia la situazione, e quanto urgente sia correre ai ripari. Ma oltre alle ricerche ed ai sondaggi, si può iniziare a fare davvero qualcosa ancor prima che a livello politico a livello personale? Se la politica è serva dell’economia e delle lobbies, potremmo almeno smettere noi di esserlo, prima che sia troppo tardi.

Certo quando gli effetti del cambiamento climatico invece di vederli tramite i telegiornali si inizierà a vederli fuori casa, il problema verrà preso molto più sul serio. Ma è sempre necessario aspettare di trovarsi nei guai, prima di agire? Evidentemente si, perché si sa, il più grande nemico dell’essere umano è, ancor più della paura, la pigrizia.

PER SAPERNE DI PIU' SULL'ARGOMENTO
Il Riscaldamento Climatico

Normale aumento della temperatura o conseguenza ineluttabile dell'effetto serra? una...
Continua...
Clima: Istruzioni per l'Uso

C'è chi del cambiamento climatico ha una percezione molto precisa e si sta da tempo attrezzando per farvi...
Continua...
Cronache da una Catastrofe

Elizabeth kolbert, editorialista della rivista the new yorker, ha passato gli ultimi due anni a rincorrere...
Continua...
 
22 Novembre 2009 - Scrivi un commento
Ti è piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
La Prossima era Glaciale

65 milioni di anni fa, i dinosauri vennero spazzati via dalla faccia della terra da qualcosa di terrificante...
Continua...
Il Mondo Secondo Monsanto

Monsanto è leader mondiale nella produzione degli organismi geneticamete modificati (ogm) ed è una delle...
Continua...
Vivere i Cambiamenti Climatici

I cambiamenti climatici in atto su tutto il pianeta rimarranno ancora a lungo. da dove vengono? qual è la...
Continua...
Breve Storia Del Clima

In che modo il riscaldamento globale potrebbe influenzare la nostra vita? è questa la causa dell'alternarsi...
Continua...
Notizie da un Pianeta Rovente

L'effetto serra è un conto aperto che l'umanità ha col proprio futuro. ne vediamo le conseguenze nei forti...
Continua...
Manuale di Sopravvivenza alla Fine del Petrolio

Un'approfondita riflessione e un manuale ricco di suggerimenti e proposte concrete per modificare il nostro...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
TERRANAUTA TV
E se succedesse alla tua casa?
Altri video su TERRANAUTA TV...
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità