Legambiente

Napolitano, ambiente e difesa idrogeologica sono priorità per l’Italia

“Crisi economica e climatica devono tradursi in opportunità. È necessario investire nelle nuove filiere industriali e nella sicurezza del territorio”. È questa la risposta di Legambiente alle parole del presidente Napolitano.

CONDIVIDI: Condividi su Facebook Condividi su Ok Notizie Condividi su Fai Informazione Condividi su del.icio.us Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Technorati Condividi su Google

napolitano dissesto idreologico crisi
Secondo Napolitano, la duplice crisi che stiamo attraversando, quella climatica e quella economica, può tradursi in una straordinaria opportunità di rilancio
“Il governo e il Paese intero ascoltino le parole del Presidente. La duplice crisi che stiamo attraversando, quella climatica e quella economica, può tradursi in una straordinaria opportunità di rilancio, se avremo il coraggio di potenziare gli investimenti nelle tecnologie pulite e nella tutela del territorio”. E’ il commento di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, alle parole del presidente della Repubblica Napolitano sulle risorse da destinare all’ambiente nel nostro Paese nonostante le ristrettezze imposte dalla crisi economica.

“Per quanto riguarda le risorse, anche in questo caso vale la pena rifarsi alle parole del Presidente e utilizzare quelle risorse destinate alle opere faraoniche” - prosegue Cogliati Dezza -. “Per creare nuova occupazione e rispondere, allo stesso tempo, alla piaga del dissesto idrogeologico e alla sfida della lotta al mutamento climatico occorre potenziare gli investimenti nella manutenzione del territorio e nelle nuove filiere industriali, in ricerca e innovazione. Su questo fronte, l’Italia non può continuare a rimanere il fanalino di coda nelle trattative internazionali. ‘Dare la precedenza all’ambiente’significa creare nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani, oltre che investire in prevenzione, contrastando la cementificazione selvaggia, figlia non solo dell’illegalità e dell’abusivismo, ma anche di una scriteriata pianificazione”.

26 Ottobre 2009 - Scrivi un commento
Ti è piaciuto questo articolo? Cosa aspetti, iscriviti alla nostra newsletter!

E-mail
Arianna Editrice
Macro Credit
Mappa Mondo Nuovo
IN VETRINA
A partire da quest'estate, molte località italiane diventano balneabili "per decreto". In altre parole interi tratti di costa vengono dichiarati balneabili, non perché meno inquinati, ma solo perché è cambiata la legge. Legambiente denuncia la questione come un passo indietro in tema di depurazione, che lascia un deficit imbarazzante ad uno dei Paesi più industrializzati al mondo.
SITO UFFICIALE
PAROLE CHIAVE
LIBRI CONSIGLIATI
Mutamenti Climatici

Quante volte abbiamo ascoltato con una punta di scetticismo chi ci parlava di mutamenti di clima?Eppure negli...
Continua...
Fermiamo Mr. Burns

1987: con un referendum abrogativo gli italiani dicono NO al nucleare.2007: nonostante la decisione del...
Continua...
Risparmiare sui Consumi

Risparmiare energia, ridurre i consumi, riciclare correttamente i rifiuti: ecco una guida agile per...
Continua...
Ecologia Profonda

In questo libro vengono distinti per chiarezza due tipi di ecologia: una “ecologia di...
Continua...
Terra il Pianeta Prezioso

Inquinamento, deforestazione, mutamenti climatici, animali in via di estinzione... Proteggere la Terra non...
Continua...
ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI
ARTICOLI CORRELATI
ULTIMI COMMENTI
gian_paolo ha commentato l'articolo Nucleare e salute, un'altra ragione per dire no
carlo ha commentato l'articolo Quel che resta del Polo
linda maggiori ha commentato l'articolo Latte materno, diossine e Pcb
Simone ha commentato l'articolo Prahlad Jani, l'asceta che si autoalimenta da 74 anni
grazia ha commentato l'articolo Orti urbani: sostenibilità e socialità