Vivere Ecologico

Elenco telefonico: uno spreco da abolire?

Arriva dall’America la proposta di limitare la produzione e la distribuzione di elenchi telefonici soltanto a chi ne fa richiesta. E nel nostro Paese? “Troppa carta sprecata”: anche in Italia c’è chi propone l’abolizione delle guide cartacee…

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di Alessandra Profilio

elenchi
Arriva dall’America la proposta di limitare la produzione e la distribuzione di elenchi telefonici
“Ban the phone book”: questo il nome della campagna lanciata dal popolo di internet che degli ingombranti libri dei numeri non sa più cosa farsene.

L’iniziativa è partita dall’America ed ecco cosa si legge sul sito che invita a firmare la petizione per fermare lo spreco:

“Sai che oltre cinque milioni di alberi vengono abbattuti ogni anno per realizzare gli elenchi telefonici e che i contribuenti spendono, ogni anno, 17 milioni di dollari per avere questi libri riciclati? Persino più sorprendente è il fatto che circa il 75% degli utenti è completamente inconsapevole dell’impatto ambientale e finanziario della stampa, della distribuzione e del riciclaggio di questi libri. Dato che probabilmente usate guide online o social networks per trovare il recapito di cui avete bisogno, non ha senso possedere gli elenchi telefonici consegnati a noi ogni anno senza che ne sia stata fatta richiesta”.

Come limitare, quindi, questo spreco?

La proposta è quella di una soluzione “opt-in”: riceve la guida telefonica esclusivamente chi ne fa richiesta.

Non una totale abolizione, dunque, ma piuttosto una distribuzione limitata soltanto a quelle persone che, per abitudine o per necessità, continuano a consultare le guide cartacee.

guida telefonica
La proposta è quella di una soluzione “opt-in”: riceve la guida telefonica esclusivamente chi ne fa richiesta
Secondo un recente sondaggio di WhitePages.com, oltre l’80% degli utenti approva questa proposta; affinché tale soluzione venga messa in pratica “è necessario semplicemente firmare la petizione ed aiutare tutti a vivere in un’America più pulita e più verde”.

E nel nostro Paese? Gli italiani considerano ancora utili gli elenchi telefonici?

Nell’ingresso del condominio in cui abito, ormai da qualche anno, parecchi volumi, una volta consegnati, rimangono lì per settimane, probabilmente perché vengono distribuite più copie di quelle effettivamente necessarie.

Personalmente non consulto una guida cartacea da anni e come me, suppongo, tante altre persone.

Per avere conferma della mia supposizione ho deciso di fare una semplice ricerca su Facebook. Ebbene sì, non sono la sola ad aver mandato in pensione l’elenco telefonico: hanno fatto lo stesso almeno altre 1535 persone, ovvero i 1535 iscritti al gruppo Eliminiamo gli elenchi telefonici cartacei.

elenco
Gli italiani considerano ancora utili gli elenchi telefonici?
“Troppa carta sprecata! Chi ha internet dovrebbe poter scegliere se ricevere o meno il servizio di distribuzione degli elenchi telefonici.

La carta è frutto di tanti alberi e tanta acqua... non sprechiamo! Per un chilo di carta ci vogliono 500 litri di acqua e due chilogrammi di legno”, scrive il fondatore del gruppo Stefano Belardini.

A fornire i dati aggiornati sulla produzione e distribuzione degli elenchi in Italia è l’azienda Seat Pagine Gialle, editore di PagineBianche e Pagine Gialle.

Annualmente alle famiglie italiane vengono distribuite 27,7 milioni di copie del volume PagineBianche e 22,5 del volume Pagine Gialle, per un totale di 45mila tonnellate di carta.

Ma che tipo di carta? Si tratta di carta speciale per elenchi, acquistata per il 45% in Finlandia, il 45% in Svezia e il 10% in Canada. Sul totale il 30% è carta riciclata e il 70% proviene da foreste oggetto di piani di riforestazione.

Da oltre 30 anni è attivo in Italia un servizio di ritiro degli elenchi distribuiti nell’anno precedente. Considerato però che gli italiani che utilizzano le guide cartacee sono un numero inferiore rispetto alle copie distribuite, non sarebbe preferibile realizzarne e distribuirne una quantità minore?

16 Settembre 2009 - Scrivi un commento
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5 lettori hanno commentato questo articolo:
19/9/09 04:18, Daniele Pesce ha scritto:
I soldi spesi dal gestore per far stampare quantità enormi di elenchi telefonici inutili, e con inutili mi riferisco a tutti quelli destinati a persone che non li usano, potrebbero essere impiegati in maniera più utile e meno dannosa per l'ambiente abbassando il costo del servizio telefonico che fornisce i numeri di telefono. E' più veloce, utilizzabile da tutti e solo quando serve, inquina di meno.
18/9/09 11:25, daniele ha scritto:
"Caro" Enrico,

innanzitutto, in futuro ti suggerisco di esprimere le tue opinioni in maniera rispettosa e produttiva...il tuo commento, al riguardo, lasciava parecchio a desiderare... sembrava più che altro una inspiegabile filippica fine a se stessa a favore di uno strumento (l'elenco telefonico) che, francamente, trovo desueto ed anacronistico (ma non per questo mi permetterei di catalogare come "schizzato" colui o colei che ne fa uso, nè proporrei mai liceziamenti di giornalisti etc)...se hai bisogno di questi sfoghi (in internet, tra l'altro, senza vedere in faccia l'interlocutore) per sostenere una discussione, beh, ti consiglio altresì di incrementare le frequentazioni della tua vita sociale, sempre se ne hai una...saluti.
18/9/09 03:59, Alessandra Profilio ha scritto:
Caro Enrico,

nel mio articolo non ho dichiarato assolutamente che bisogna eliminare totalmente dalla faccia della Terra gli elenchi telefonici, né ho negato che siano ancora in tanti coloro che ne fanno abitualmente uso.
La proposta americana è questa: tante copie quanti sono gli utilizzatori, evitando così lo SPRECO (la distribuzione di elenchi telefonici a chi, non sapendo cosa farsene, li getta nella spazzatura), non l’ESSENZIALE (la realizzazione e distribuzione di elenchi telefonici a chi ne fa uso).
Anche nel caso dell’Italia, l’ipotesi non è un’abolizione totale delle guide, ma, una distribuzione limitata soltanto a chi la guida la vuole: ovvero i 24 milioni di consultatori che tu, giustamente, ricordi.

Cordiali saluti da una degli “schizzati che cercano su internet il numero del ristorante”
18/9/09 00:40, enrico ha scritto:
Ciao a tutti
L'eurisko dichiara che ci sono 24 milioni di consultatori degli elenchi telefonici e la nielsen dice che la meta' degli italiani da 15 anni a 45 anni non utilizza internet proporrei il licenziamento del giornalista che dovrebbe documentarsi prima di parlare . 24 milioni di consultatori sono troppi per non distribuire gli elenchi telefonici. secondo i surfers tutti utilizzano internet ma non e' cosi' . io sono un internauta ma devo dire che alla bisogna utilizzo gli elenchi per cercare i numeri telefonici in rapidita'.
se ci sono degli schizzati che per trovare il numero del ristorante dove devono prewnotare devono cercare un pc consiglio il ricovero.
saluti
17/9/09 09:14, Daniele ha scritto:
Nel mio condominio nessuno è mai venuto a ritirare gli elenchi dell'anno prima. Pochi giorni fa ne ho gettati tre (i miei degli ultimi tre anni) delle Pagine bianche sui bidoni di raccolta della carta. Quelli delle Pagine gialle ho dovuto anche toglierci il cellophane prima di gettarli! Sottoscrivo in pieno l'iniziativa americana, chissà che riusciamo ad organizzarci anche noi!
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